La transizione ecologica passa per il PNRR: i numeri degli investimenti

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23 Aprile 2021

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Come annunciato nel DEF 2021, i fondi complessivi sono 221,1 miliardi di euro in quanto, alle risorse messe in campo dallo strumento del Recovery and Resilience Facility, vengono sommati anche 30,04 miliardi di euro previsti dal cd fondone”, un fondo finalizzato a realizzare una serie di proposte di investimenti che formano la programmazione complementare al PNRR.

I progetti inclusi nel “programma complementare” perseguono gli stessi obiettivi e soddisfano pressoché le stesse condizioni dei progetti previsti nel PNRR, con la sola differenza che per i primi non è prevista la scadenza del 2026 dettata da Bruxelles per il completamento finale del progetto. Nelle proposte inserite nel “fondone” si rileva un forte target digital e green.

Con riferimento al PNRR, ecco le azioni principali previste per dare seguito alla Missione “rivoluzione verde e transizione ecologica”, con l’obiettivo generale di migliorare la sostenibilità e la resilienza del sistema economico assicurando una transizione equa e inclusiva (risorse stanziate: 57 miliardi, ovvero circa il 30% della dotazione complessiva):

  • Investimenti e riforme per l’economia circolare e la gestione dei rifiuti.
  • Fonti di energia rinnovabile (semplificazione delle procedure di autorizzazione per le rinnovabili, promozione dell’agrivoltaico e del biometano)
  • Potenziamento della capacità delle reti elettriche, della loro affidabilità, Risorse sicurezza e flessibilità (Smart Grid)
  • Incentivi per incrementare l’efficienza energetica di edifici privati e pubblici
  • Investimenti per affrontare e ridurre i rischi del dissesto idrogeologico
  • Investimenti nelle infrastrutture idriche
  • Idrogeno (sostegno alla produzione e uso locali nell’industria e nel trasporto, creazioni di stazioni di ricarica, ricerca di frontiera)

Il Piano pone quindi l’attenzione sui temi di efficienza energetica, economia circolare e in particolare sul tema dell’uso dell’idrogeno anche nel settore dei trasporti.

Per quanto concerne invece le modalità di Governance per l’attuazione del Piano avranno responsabilità diretta:

  • Ministeri
  • Enti locali e territoriali

Il MEF manterrà il suo ruolo di coordinamento, monitorando i progressi e ponendosi come referente unico e collante con Bruxelles.

PNRR - Piano nazionale di Ripresa e Resilienza

Dalle tabelle annesse, si segnala quanto segue:

TABELLA PNRR 2 – Strutturazione delle risorse dell’RRF (191,5 mld di euro):

Missione 2 – Componente 1 “Agricoltura sostenibile ed economia circolare”

  • Migliorare le capacità di gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti e il paradigma di economia circolare: 2,10 mld di euro (nuovi), di cui:
    – Investimento 1.2: progetti “faro” di economia circolare: 0,60 mld

Missione 2- Componente 2 “Transizione energetica e mobilità sostenibile”

  • Potenziare e digitalizzare le infrastrutture di rete: 4,11 mld di euro (nuovi), di cui:
    – Potenziamento smard grid: 3,61 mld
    – Interventi su resilienza climatica delle reti: 0,50 mdl
  • Promuovere la produzione, distribuzione e gli usi finali dell’idrogeno: 3,19 mld di euro (nuovi), di cui:
    – Stazioni di ricarica di idrogeno per il trasporto stradale: 0,23 mld
    – Stazioni di ricarica di idrogeno per il trasporto ferroviario: 0,30 mld
    – Ricerca e sviluppo:0,16 mld
  • Sviluppare un trasporto locale più sostenibile: 8,58 mld di euro (2,40 mdl in essere, 6,40 mld nuovi) di cui:
    – Sviluppo infrastrutture di ricarica elettrica: 0,75 mld (nuovi)
    – Sviluppare leadership internazionale industriale e di ricerca nelle principali filiere della transizione: 2 mld di euro (0,05 mdl in essere, 1,95 mld nuovi) di cui:
    – Investimento 5.1: rinnovabili e batterie: 1 mld (nuovi)
    – Investimento 5.2: Idrogeno: 0,45 mld (nuovi)
    – Investimento 5.3: Bus elettrici: 0,30 mld (0,05 mld in essere e 0,25 mld nuovi)

Missione 2- Componente 3 “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici”

  • Efficientamento energetico e sismico edilizia residenziale privata e pubblica: 10,26 mld di euro (in essere), di cui:
    – Investimento 2.1: ecobonus e superbonus 110%

Missione 4 – Componente 1 “Potenziamento offerta dei servizi di istruzione”

  • Ampliamento di competenze e potenziamento infrastrutture”: 7,6 mld di euro (4,4 mld in essere, 3,2 mld nuovi) di cui:
    – Investimento 3.1: nuove competenze e nuovi linguaggi:
    – Scuola 4.0: 2,10 mld di euro (1 mld in essere, 1,1 mdl nuovi)
    – Didattica e competenze universitarie avanzate: 0,5 mld nuovi

Missione 4 – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”

  • Rafforzamento della ricerca e diffusione di modelli innovativi per la ricerca di base e applicata condotta con sinergia tra università e impresa: 6,91 mld di euro (0,80 mld in essere, 6,91 mld nuovi) di cui:
    – Investimento 1.3: Partenariati allargati estesi alle università, centri di ricerca, imprese e finanziamento progetti di ricerca base:1,61 mld nuovi

TABELLA PNRR 1 – Proposte di investimenti per Programmazione Complementare al PNRR (30, 04 mld di euro):

  • Punto 9 su proposta del MIMS: rinnovo flotte bus verdi: 0,60 mld di euro
  • Punto 10 su proposta del MIMS: rinnovo flotte navi verdi: 0,80 mld di euro
  • Punto 12 su proposta del MITE e del MEF: Ecobonus e sismabonus al 110% per efficienza energetica: 8,25 mld di euro
  • Punto 19 su proposta del MIMS: efficientamento energetico: 0,05 mld di euro
  • Punto 20 su proposta del MIMS: elettrificazione delle banchine (Cold ironing): 0,85 mld di euro
  • Punto 21: Green Ports: 0,27 mld di euro

A breve si terrà un Consiglio dei Ministri per discutere il Piano finale, che sarà in seguito trasmesso alle Camere e sul quale il Presidente Draghi il prossimo 26 e 27 aprile renderà comunicazioni ai rispettivi rami del Parlamento.
Entro il 30 aprile si procederà alla presentazione del Piano Nazionale alla Commissione europea.

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