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Criteri di ammissione al Registro SIMTUR

Per l’inserimento nel Registro – in funzione delle competenze maturate e della propria attività professionale – il candidato dovrà aderire al Codice deontologico e al Programma di formazione continua, secondo i seguenti criteri di ammissione:

Progettista di reti, sistemi e percorsi di mobilità (MOBIPLAN) #

Con la qualifica di “Progettista di reti, sistemi e percorsi di mobilità” si intende formare una nuova generazione di professionisti, consulenti, manager, imprenditori, dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione sensibili alle esigenze di mobilità di cittadini e viaggiatori che prediligono gli spostamenti a piedi, in bicicletta e con altre forme naturali o sospinte da energie rinnovabili, inclusi i treni con locomotive e carrozze storiche.
Le competenze di questo profilo riguardano principalmente la mappatura digitale, l’analisi, la statistica, la creazione di database, la pianificazione, la creazione, la fruibilità e l’accessibilità di itinerari e percorsi urbani e territoriali, escursionistici e turistici.

Per l’inserimento nel Registro è necessario possedere – in alternativa – almeno uno dei seguenti requisiti:

  • aver frequentato percorsi formativi che generano crediti riconosciuti da SIMTUR;
  • titolo di laurea e almeno 5 anni di comprovata esperienza operativa nei settori della mobilità e dei trasporti in qualità di esperto o consulente;
  • almeno 10 anni di comprovata esperienza operativa nel settore della mobilità o dei trasporti in qualità di progettista o consulente tecnico.

Ecomobility Manager (ECOMOB) #

Nella consapevolezza che la congestione delle aree urbane costituisca una minaccia concreta alla convivenza civile e alla qualità della vita, con la qualifica di “Ecomobility manager” si intende rispondere alle previsioni della normativa che ha introdotto nell’ordinamento italiano la figura professionale del responsabile della mobilità: “mobility manager d’azienda” e “mobility manager d’area” (figure istituite nell’ordinamento giuridico dal Decreto del Ministero dell’Ambiente n. 27/1998), ma anche “mobility manager scolastico” (figura entrata in vigore con la legge n. 221/2015): professionisti chiamati a individuare soluzioni ai problemi di congestione del traffico e di inquinamento, in relazione alle conseguenze per la salute pubblica.

Essi operano sul governo della domanda di trasporto, lavorando in particolare sugli spostamenti sistematici e sui comportamenti delle persone, cercando di ottimizzare l’impiego di mezzi, strumenti e risorse. Tra gli obiettivi dei mobility manager rientra l’adozione di misure per ridurre l’uso dell’auto privata attraverso strumenti come il Piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL), con cui si favoriscono soluzioni di trasporto alternativo a ridotto impatto ambientale (car pooling, car sharing, bike sharing, mobility as a service, servizi navetta, ecc.).

La formazione SIMTUR intende andare oltre, offrendo competenze in grado di sostenere percorsi di rispetto dell’ambiente, di educazione e di sviluppo del senso civico, di manutenzione dei paesaggi e della qualità urbana, di orientamento al benessere e alla felicità dei cittadini, di turismo sostenibile, di intermodalità e multimodalità, nonché di accessibilità dei luoghi e degli spazi, mantenendo sempre al centro la persona.

Per l’inserimento nel Registro è necessario (in alternativa):

  • aver frequentato percorsi formativi che generano crediti riconosciuti da SIMTUR;
  • titolo di laurea e almeno 5 anni di comprovata esperienza come mobility manager o nell’analisi, nella pianificazione, nella gestione o nel monitoraggio di trasporti di merci, dati e/o persone;
  • almeno 10 anni di comprovata esperienza nel settore della mobilità urbana o di reti e sistemi di mobilità sostenibile.

Educatore e operatore didattico ambientale, culturale e museale (EDUCULT) #

Il profilo sostiene il necessario riconoscimento di professionisti capaci di elaborare progetti e servizi educativi coordinandone la realizzazione, individuando le modalità comunicative e di mediazione culturale, nonché utilizzando strumenti adeguati e funzionali per i diversi destinatari. In altre parole, operatori competenti nell’insieme delle metodologie, delle prassi e delle tecniche funzionali alla realizzazione di laboratori didattici mirati a rendere comprensibile e accessibile il patrimonio di un’istituzione culturale e museale, di un territorio, di un’area protetta, di una specifica destinazione turistica e degli spazi urbani tra centri storici e periferie.

Sono inoltre professionisti esperti di processi di partecipazione, urbanismo tattico e altre forme di pianificazione “dal basso”, ovvero di scambio di saperi tra “city users” e “city makers”.

Per l’inserimento in questo Registro è necessario (in alternativa):

  • aver frequentato uno dei percorsi formativi di specializzazione riconosciuti da SIMTUR;
  • titolo di diploma superiore, laurea o specializzazione ITS con almeno 5 anni di comprovata esperienza operativa nella qualità di Operatore della mobilità dolce o del turismo sostenibile;
  • almeno 10 anni di comprovata esperienza operativa nella qualità di Operatore della mobilità dolce o del turismo sostenibile.

Esperto di management e marketing territoriale turistico, di creazione e narrazione di circuiti e filiere di turismo sostenibile (TURPLAN) #

Il profilo prevede un’offerta formativa qualificante rivolta a chi esercita o intende esercitare l’attività di destination manager, progettista, gestore o coordinatore di filiere locali o tematiche, di marketing territoriale e della relativa comunicazione, promozione ed animazione delle destinazioni di turismo sostenibile, consapevole e responsabile; nonché ad altre figure che operano senza vincoli di dipendenza e/o di subordinazione nell’ambito di organizzazioni vocate a programmare, narrare e proporre esperienze di viaggio che promuovono le qualità ambientali, culturali e artistiche, storiche e archeologiche, produttive artigianali ed enogastronomiche nel rispetto dei luoghi, degli ecosistemi, dei paesaggi e delle comunità locali, mediante sistemi di economia circolare e reti di innovazione aperta

Per l’inserimento in questo Registro è necessario (in alternativa):

Alla data della presentazione della domanda di ammissione, il profilo TURPLAN deve possedere almeno uno tra i seguenti titoli:

  • Diploma di laurea magistrale/specialistica o titolo equivalente;
  • Diploma di laurea triennale;
  • Attestato di Istruzione Tecnica Superiore post diploma (ITS);
  • Diploma di scuola secondaria di II grado (preferibilmente Liceo Classico)

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