Stellantis lancia il “Freedom of Mobility Forum”

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17 Giugno 2022

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Stellantis N.V. ha annunciato il lancio del “Freedom of Mobility Forum”: un incontro annuale aperto ad appassionati e risolutori di problemi impegnati in un processo decisionale basato sui fatti, che individui le soluzioni per portare libertà di mobilità pulita, sicura e conveniente per la società a fronte delle implicazioni del riscaldamento globale. E per coerenza esce dall’ACEA.

Il “Freedom of Mobility Forum” secondo previsioni dovrebbe avviarsi a inizio 2023, per riunire un gruppo eterogeneo di esperti che lavoreranno per uno scopo comune, in grado di muoversi rapidamente e di individuare soluzioni, abbracciando un’analisi a 360 gradi dei diversi problemi.

«Le sfide ambientali che ci attendono, insieme a un ambiente economico in rapida evoluzione, richiedono un approccio a 360 gradi efficiente, globale e inclusivo che coinvolga tutti coloro che desiderano contribuire alla costruzione di una mobilità sostenibile – ha dichiarato Carlos Tavares, CEO di StellantisIntendiamo creare un forum pubblico in cui i partecipanti possano riunirsi per affrontare le questioni chiave che circondano il dibattito sulla mobilità decarbonizzata e individuare i prossimi passi da compiere insieme. È in gioco l’accesso a una mobilità pulita, sicura e conveniente per i cittadini di tutto il mondo».

Il Forum sarà pianificato e coordinato da un comitato consultivo di esperti che rappresenteranno i vari stakeholder del settore, tra cui fornitori di mobilità e tecnologia, accademici, politici e scienziati. Il forum ospiterà dibattiti su un numero selezionato di argomenti per ogni edizione nell’ambito dei seguenti principi di impegno:

  • Visione globale: il forum affronterà diverse questioni con un approccio a 360 gradi.
  • Basato sui fatti: il forum si baserà sui fatti per fornire approfondimenti e possibili soluzioni.
  • Trasparenza: il forum sarà aperto al pubblico per garantire che tutte le posizioni siano rese disponibili a tutti.
  • Rispetto prima di tutto: i partecipanti devono impegnarsi in modo onesto, rispettoso e collaborativo.

Una mission la cui definizione si accompagna a una notizia pubblicata contestualmente e tutt’altro che trascurabile. Anzi, dalla portata che non esitiamo a definire dirompente: l’uscita dall’Acea, l’associazione europea dei costruttori automobilistici, che rappresenta anche il più importante gruppo di pressione del settore sulle politiche di Bruxelles.
Per il secondo costruttore continentale per vendite e fatturato (dopo la Volkswagen), abbandonare la lobby che meglio dovrebbe esprimerne le istanze del settore, potrebbe apparire una contraddizione. Ma sembra prevalere la volontà di ampliare la base degli attori coinvolti: «Nell’Acea non ci sono governi, associazioni, fornitori né esperti del settore che possano dare un apporto: ci limitiamo a parlare tra costruttori», ha sottolineato un portavoce del gruppo, interpellato al riguardo da Quattroruote.

«Dal 2016 il Meeting All Routes lead to Rome, con il patrocinio del Parlamento Europeo e di numerose altre autorevoli istituzioni, prova a tracciare un solco che lentamente scala le montagne. Ci piace ricordare che l’edizione più difficile, durante il lockdown, ha scelto il tema ‘La mobilità è libertà’», è il commento del presidente SIMTUR, Federico Massimo Ceschin.


Stellantis N.V. (NYSE / MTA / Euronext Paris: STLA) è leader a livello mondiale nella produzione di veicoli e fornitore di mobilità.
I suoi marchi, iconici e ricchi di storia: Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS Automobiles, Fiat, Jeep®, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram, Vauxhall, Free2move e Leasys.

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