Cammini in Umbria: 22.000 camminatori nel 2018 (+10%)

PUBBLICATO IN DATA

24 Febbraio 2019

NUMERO DI LETTORI

54

Scuola di turismo rurale

NOTIZIE PER CATEGORIE

eBook "Piccole Patrie"

Profili professionali

Board nazionale degli Itinerari, delle Rotte, dei Cammini e delle Ciclovie
CONDIVIDI

La Statio Peregrinorum evidenzia un aumento nel 2018 del 10% degli arrivi rispetto all’anno precedente, un vero e proprio boom. Nel periodo che va da aprile a maggio sono stati registrati 300 pellegrini nel 2015, 788 nel 2016, 1.164 nel 2017 e 1500 nel 2018. Chi percorre il Cammino di Francesco sono in maggioranza uomini (52,15%) mentre le donne rappresentato il 43,97% del totale. Il 91,54% l’ha percorso a piedi, il 4,23% in bicicletta, lo 0,53% a cavallo, lo 0,05% in sedia a rotelle o handbike.

Sono circa 22.000 le persone che nel 2018 hanno percorso i cammini in Umbria da soli, in gruppo o in compagnia degli amici a quattro zampe. Di questo numero record, circa 15.000 hanno percorso i sentieri francescani verso Assisi. Gli arrivi censiti dalla Statio Peregrinorum del Sacro Convento di Assisi, che raccoglie i dati dei camminatori, sono quasi 4.000 e offrono una chiara fotografia del più ampio fenomeno che sta rinnovando l’immagine dell’Umbria in Italia e nel mondo.

Da anni, le istituzioni civili e religiose della Regione lavorano in stretta sinergia con le associazioni e gli operatori turistici del territorio per promuovere e migliorare i cammini in Umbria. Si lavora sull’esperienza religiosa, spirituale e turistica del pellegrino che decide di attraversare il “Cuore Verde d’Italia” per arrivare ad Assisi, a Loreto o a Roma. Secondo i dati statistici, l’Umbria e Assisi sono le mete preferite in Italia per compiere un pellegrinaggio moderno a piedi, in bicicletta, a cavallo o con handbike.

La maggioranza dei pellegrini che percorrono i cammini in Umbria sono italiani. La Via di Francesco è comunque un’esperienza conosciuta in tutto il mondo. Tra gli stranieri al primo posto ci sono i tedeschi (26,16%), a seguire: i francesi (11,95%), gli Stati Uniti (10,5%), gli austriaci (8,18%), gli olandesi (5,16%), Brasiliani (3,9%) e perfino camminatori provenienti dall’Alaska. Al di là dell’incremento generalizzato rispetto al 2017 si segnala un balzo in avanti degli Stati Uniti, al quarto posto nel 2017 e al terzo posto nel 2018. La Via di Francesco e i cammini dell’Umbria sono sempre più un fenomeno mondiale: pellegrini provenienti dai 5 continenti, 50 nazioni e oltre 1.000 città.

La via di Francesco è percorsa ogni anno da persone di tutte l’età: al primo posto i pellegrini dai 30 ai 60 anni (49,95%) a seguire con il 32,25% gli ultrasessantenni mentre gli under 30 sono il 17%. Il periodo preferito per i camminatori va da aprile ad ottobre, con un picco ad agosto per gli italiani. Gli stranieri si concentrano nei mesi di maggio, giugno e settembre.

Per quanto riguarda le motivazioni che spingono le persone a intraprendere il “viaggio” dei cammini in Umbria, il 57 % non dichiara nulla e il 29% per ragioni religiose/culturali. Il 60% dei camminatori viaggia in gruppo. Il Cammino di Francesco è l’esempio reale e concreto dei valori francescani di fraternità, accoglienza e rispetto dell’ambiente.

Attraverso i cammini si cerca di tornare alle radici della propria esperienza umana che sembra oggi smarrita nel panorama che stiamo vivendo”, ha dichiarato il custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti. “Chi è alla ricerca di questo qui ritrova se stesso e una dimensione spirituale alta”.

Padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi ha sottolineato che “oggi si cercano non i luoghi del frastuono e del chiasso ma quelli della pace che avvicinano l’uomo all’essenzialità della vita”. Mons. Paolo Giulietti, Arcivescovo di Lucca ha evidenziato che “oltre ai numeri va riaffermata l’importanza del servizio che si dà per poter far crescere ancora sia l’aspetto turistico che quello religioso. Un servizio nato sulla scorta di quello che avviene a Santiago di Compostela ma con una accoglienza più attenta alle singole persone anche grazie a numeri più piccoli”.

 

Condividi con amici e follower...

SEMPRE INFORMATA/O!

Per rimanere aggiornata/o sulle novità di SIMTUR (eventi, progetti, attività, notizie dai territori), non dimenticare di seguire la pagina Facebook.
Il bottone “Mi piace” è importante ma non più sufficiente: è necessario cliccare sui 3 puntini e spuntare la voce “Segui“.

Segui SIMTUR su Facebook

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!

E’ sufficiente inserire l’indirizzo e-mail nell’apposito modulo e accettare la privacy policy per iniziare a ricevere la newsletter di SIMTUR.
Se ti fa piacere, puoi anche iscriverti al canale Telegram. È gratis e puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento, senza impegno…

notizie connesse…