Nel 2015, a pochi mesi di distanza, sono stati pubblicati due documenti straordinari: l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e l’Enciclica Laudato Si’ di papa Francesco, che hanno dichiarato con grande forza l’insostenibilità degli attuali modelli di sviluppo. Fu quel preciso momento a stimolare l’esigenza di generare un momento annuale di incontro e di confronto per monitorare azioni, progetti e buone pratiche in grado di invertire la rotta.

La prima edizione del Meeting All Routes lead to Rome chiamò a raccolta 600 portatori di interesse con esperienze di impegno nelle professioni, nelle associazioni, nelle imprese e nel mondo accademico, per lavorare per due settimane attorno ai “tavoli delle competenze“, creati per ribadire la centralità della mobilità di merci e persone nello sviluppo sostenibile del Paese. Gli esiti di quei momenti di condivisione, posti al vaglio delle circa 20.000 persone che parteciparono tra il pubblico, furono successivamente pubblicati nel “Libro bianco degli Itinerari“, che però rappresentava solo la punta dell’iceberg…

Smart mobility, smart travel, smart life

Una visione comune di futuro

Da allora – attraverso cinque edizioni – il Meeting ha lavorato nella direzione di diventare una piattaforma nazionale capace di stimolare una visione comune di futuro, partendo dal presupposto prezioso che ogni piccola azione locale può contribuire a cambiare il mondo.

Ciò suggerisce che ognuno di noi può attivarsi – individualmente e localmente – per contribuire a modificare le traiettorie del proprio territorio e del Paese verso una maggiore custodia del creato e per la cura della casa comune: il pianeta Terra.

Mentre una nuova pubblicazione è pronta per essere distribuita in tutte le librerie d’Italia, primo numero della collana “Omnes Viae” che raccoglierà gli spunti e le analisi, siamo pronti a condividere il passaggio successivo: definire un dizionario comune, creare un agenda condivisa e realizzare un possibile percorso che – in 6 tappe – sia in grado di accompagnarci in un viaggio nel futuro…

Viaggio nell’Italia del 2050 (in sei tappe)

VISIO2050 - 6 tappe

Per avviare il percorso, partendo dalla mobilità per realizzare un’economia prospera, competitiva e inclusiva, a impatto climatico zero entro il 2050, SIMTUR ha attivato la campagna 50+50=0x2050:

50% di mobilità ciclistica e 50% di mobilità elettrica per un pianeta pulito per tutti

Per saperne di più e per partecipare, non esitare ad entrare in contatto!