In occasione della Giornata mondiale del pianeta Terra 2020, SIMTUR ha lanciato – insieme ad un ampio partenariato – il sondaggio: “Turismo ed escursionismo fluviale responsabile: natura e biodiversità lungo i fiumi”.

Il turismo fluviale è una pratica di viaggio antica quanto l’uomo e che, nelle sue modalità rinnovate, sta riscuotendo enorme successo in molte parti d’Europa e del mondo. È un turismo “verde”, ecologico e responsabile, non soltanto perché immerso nella natura e nel paesaggio ma anche perché praticato con forme di mobilità dolce, “a impatto zero”.

SIMTUR e i suoi partner stanno disegnando nuove traiettorie di viaggio lungo le sponde dei fiumi, anche per conoscere i territori, le aree protette e i siti “Natura 2000“.
Per questo motivo, in occasione della Giornata Mondiale del Pianeta Terra del 22 aprile 2020 ha proposto un sondaggio su natura e biodiversità dei fiumi, delle sponde e degli argini, sempre più amati non solo da chi pratica canoa, kayak, sup o canottaggio, ma anche da chi viaggia a piedi e in bicicletta.
Scopo del questionario è conoscere l’attitudine di chi pratica la mobilità dolce a considerare le rotte fluviali al pari di altri percorsi escursionistici, aumentando anche la consapevolezza sul patrimonio di biodiversità e natura da parte di viaggiatori e turisti.

Rotte blu come vie verdi per la mobilità dolce, nel rispetto della natura e della biodiversità

La ricerca, che ha raggiunto circa 1.000 partecipanti, è stata proposta in collaborazione con

  • UISP Acquaviva
  • Cammini d’Europa
  • CNR Gruppo Fiumi
  • Federazione Italiana Canoa Turistica
  • Scuola Italiana Nordic Walking
  • CoMoDo – Cooperazione per la mobilità dolce
  • Discesa Internazionale del Tevere
  • Scuola Italiana E-Bike
  • Viandando
  • 4R lungo il fiume
  • Federtrek

Gli esiti della ricerca sono in fase di analisi con il contributo di ricercatori ISPRA, anche al fine di confrontare i risultati con l’indagine condotta nel 2019 dalla Commissione Europea, Flash Eurobarometer.